Armando Battiston notoriamente pianista jazz, polistrumentista e compositore, diplomato in strumentazione per banda al conservatorio statale Jacopo Tomadini di Udine nel 1978, ha studiato composizione con il maestro Daniele Zanettovich.
Nel 2000 si è avvicinato alla fisarmonica con un ottica marcatamente jazzistica ed ha iniziato un serio lavoro su questo strumento tenendo conto del proprio percorso jazzistico nel quale sono confluite esperienze di autori come Dolphy, Coltrane, Hancock, Tyner, Weill, Ellington ecc.
Ha unito a questi autori anche la propria dimensione compositiva sviluppando uno stile autonomo ed originale nel panorama dei fisarmonicisti jazz a livello internazionale.
Ha insegnato musica in scuole pubbliche con le quali continua a collaborare con progetti finalizzati, quali laboratori musicali sull’improvvisazione e sulla composizione.
In oltre trent'anni di attività, ha eseguito registrazioni, dato concerti e partecipato a festival in Italia e in Europa collaborando con vari musicisti di fama internazionale.
Partecipa da sempre a trasmissioni radiofoniche e televisive. Da sottolineare in particolar modo una assidua partecipazione alla trasmissione "Invenzione a due voci" su Radio Rai 3 e alla trasmissione serale "Radio 3 Suite" dove ha presentato "Fermental jazz in Friuli".
Cura conferenze e seminari sulla comparazione musica jazz – musica classica.
Compone ed esegue musiche originali per eventi artistici, culturali, teatrali, didattici e films.
Collaborazioni: con lo scultore Vincenzo Balena, con l'astrofisico Steno Ferluga, con lo scrittore Stanislao Nievo e lo scrittore Mauro Covacich, col poeta Amedeo Goacomini, col filosofo francese Philippe Lacoue Labarthe e con la pittrice Giuseppina Lesa.
Eventi: "Schermo sonoro" per il Cinema Zero dove ha commentato la proiezione di film muti, mostra archeologica "7000 anni fa il primo pane" a Udine stagione 1998/99 e performance musicale alla Galleria di Arte Moderna di Udine "Mosaico a New York City" sempre a Udine 2003, "Fulgor j muerte de Joaquin Murieta" di Pablo Neruda, ecc…Ha altresì composto, registrato e tenuto la regia dell'evento musico-teatrale ''Specchi Sonori" su liriche del poeta friulano Amedeo Giacomini con
Il quale ha realizzato il progetto "Tanche giaiutis" con relativo libro CD.
Altri esempi sono gli spettacoli didattici: "il gioco e la fiaba" per le scuole elementari, "Mito e realtà" per le scuole medie e "Gineceo" per le scuole superiori.
A Strasburgo ha tenuto vari concerti Jazz nonché conferenze per conto dell’ Istituto Italiano di cultura, su "La musica contemporanea e il jazz in Italia".
Nell’agosto 2002 partecipa al "Progetto Colonos Poesia e Musica" con musiche originali di sua composizione e ad altri eventi di "Poesia e Musica" con musiche originali proprie quali "Concerto per tre poeti e pianoforte" tenuto nel Gennaio 2003 a Codroipo.
Nel 2005 compone le musiche per la Piece Teatrale Barber Shop di Alberto Severi.
Nel 2007 partecipa a grosse rassegne jazz italiane.
Attuali progetti: Quadrante, The contact col batterista percussionista afro-americano Andrew Cyrille, Progetto Weill/Battiston, Quintetto Echoes comprendente anche il batterista Hamid Drake e il contrabbassista William Parker, Ara Trio, Stretchable organ group nel quale A. Battiston suona l’ organo Nord C 1 e il sintetizzatore Nord Wave, Do Armando Battiston Angelo Olivieri.
Suoi lavori discografici: "Gruppo jazz improvvisazione contemporanea", "Revelations in solitude" , "Punti Cardinali", "Gospels", " libro-cd "Tanche giaiutis" in collaborazione col poeta e scrittore Amedeo Giacomini; "Ninfe", "Foolish Heart","Jazz reflections" per sola fisarmonica jazz , "The contact" con Il batterista e percussionista jazz Andrew Cyrille; "Echoes; "La poesia" nel friulano concordiese con musiche originali A. Battiston e il libro cd "L’ albero e la farfalla" in collaborazione con la scrittrice Violetta Traclò.
Critico di musica jazz per il quotidiano "Il Gazzettino" e il settimanale "Il Friuli" per diversi anni.
E’ stato direttore artistico delle rassegne "Lignano Jazz" e "Jazz Esponenziale" del progetto integrato Cultura del Medio Friuli e di "Friuli Venezia Giulia Jazz" di Sesto al Reghena (PN).
In questi due ultimi anni ha tenuto concerti in varie rassegne jazz italiane tra le quali "Ciampino jazz", "Ancona Estate Museo Tattile Omero" per conto del quale ha compiuto nel 2008 una tournèe concertistica nella repubblica ceca. Ha composto ed eseguito le musiche di scena del reeding teatrale "Cattedrale" di Raimond Calver ; ha collaborato inoltre con vari licei per laboratori musicali sull’improvvisazione e la composizione.
Dice di lui il critico jazz Gian Mario Maletto: "Sembra abitare la più lontana galassia del jazz italiano, Armando Battiston, tanto singolare, esclusivo è il suo angolo d'impatto con la materia musicale, tanto rigorosa è ogni sua scelta, ma soprattutto tanto ardito è il suo percorso. Il pianista di Pordenone sembra addirittura cercare una nuova dimensione per il jazz, spostando l'improvvisazione su territori più vasti, legati in particolare alla musica contemporanea dotta." (Musica Jazz, marzo 1996)
Armando Battiston, musicista outsider del panorama italiano, ha un solo vizio: la vita; una sola virtù: la solitudine… e la musica è il collante di questi due aspetti dell’esistere.